sabato 3 luglio 2021
venerdì 2 luglio 2021
A proposito di compleanni...
E infine non posso tralasciare una delle più belle Odi di Orazio (la undicesima del IV libro), in cui al tema dei preparativi dei festeggiamenti per il compleanno di Mecenate si uniscono tanti spunti morali e tante amare considerazioni personali sulla vecchiaia incipiente, che segnerà in modo irrevocabile la fine dei suoi innamoramenti. È tanto bella che non posso esimermi dal citarla per intero:
Orazio sta organizzando i festeggiamenti per il compleanno del suo protettore ed amico Mecenate: nella casa fervono i preparativi e tutta la servitù è indaffarata. Per questa grande occasione il poeta invita pure Fillide, la giovane di cui è attualmente invaghito. Lei, però, spasima per un ragazzo, Telefo, che appartiene a una classe sociale superiore, a sua volta innamorato di una ragazza ricca e allegra. Orazio, come un fratello maggiore, le consiglia il senso della misura, per non concepire speranze e desideri che vadano al di là della sua condizione. Fillide canta con voce melodiosa e per questo Orazio insiste ad invitarla: il suo dolce canto allevierà le nere angosce: quelle di lui, che avverte tristemente l'avanzare dell'età - Fillide sarà il suo ultimo amore - e quelle di lei, sofferente per una passione non corrisposta.
Bella ed amabile illusione è quella per la quale i dì anniversari di un avvenimento, che per veritá non ha a fare con essi piú che con qualunque altro dì dell’anno, paiono avere con quello un’attinenza particolare, e che quasi un’ombra del passato risorga e ritorni sempre in quei giorni, e ci sia davanti: onde è medicato in parte il tristo pensiero dell’annullamento di ciò che fu, e sollevato il dolore di molte perdite, parendo che quelle ricorrenze facciano che ciò che è passato, e che piú non torna, non sia spento né perduto del tutto...
martedì 29 giugno 2021
Oggi è il compleanno...
venerdì 11 giugno 2021
Oggi è il compleanno...
lunedì 31 maggio 2021
Fugit inreparabile tempus
martedì 25 maggio 2021
In difesa dei bambini
martedì 4 maggio 2021
Favole vere e favole false
sabato 3 aprile 2021
Domani è Pasqua
Tanti affettuosi auguri di...
… Buona Pasqua!
a tutti i miei lettori, sia quelli fedelissimi – i miei lettori veramente fissi – sia quelli solamente di passaggio. In loro onore, e per commemorare degnamente questo giorno speciale, proporrò due poesie pasquali, una di Giovanni Pascoli (L'ulivo benedetto) l'altra di Albert Camus, il cui titolo – Buona Pasqua – ha sorpreso anche me, date le idee particolari del suo nichilismo, ma è l'espressione di una profondissima umanità.
L'ulivo benedetto
Oh,
i bei rami d’ulivo! chi ne vuole?
Son
benedetti, li ha baciati il sole.
In
queste foglioline tenerelle
vi
sono scritte tante cose belle.
Sull’uscio,
alla finestra, accanto al letto
metteteci
l’ulivo benedetto!
Come
la luce e le stelle serene:
un
po’ di pace ci fa tanto bene.
Buona Pasqua
Non
camminare davanti a me
potrei
non seguirti;
non
camminare dietro di me,
potrei
non sapere dove andare.
Cammina
a fianco a me
e
sii per me un amico!
giovedì 1 aprile 2021
Tra il serio e il faceto
venerdì 26 marzo 2021
Istruzioni per l'uso
mercoledì 24 marzo 2021
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